Giulio Rubino

Investigative Reporting Project Italy

Giulio Rubino è uno dei fondatori di Investigative Reporting Project Italy (IRPI), un centro di giornalismo investigativo che ha sede in Italia e che appartiene al Global Investigative Journalism Network e all’OCCRP Network.

Giulio ha un master in giornalismo conseguito all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha scritto per giornali e riviste quali Terra, Il Manifesto, Carta. Nel 2011 ha condiretto, assieme a Cecilia Anesi e alla giornalista belga Delphine Reuter, Toxic Europe, documentario di inchiesta che ha vinto il Premio Best International Organised Crime Report 2011. Da allora si occupa principalmente di inchieste transnazionali su criminalità organizzata e corporate crime, quali Food for Fraud. Giulio ha poi cofirmato l’inchiesta Mafia in Africa prodotta da IRPI e ANCIR, centro di giornalismo d’inchiesta africano, e pubblicata da Correct!v, Mail&Guardian, Ilfattoquotidiano.it, L’Espresso e Courier Internacional. Ha anche co-firmato l’inchiesta di Correct!v Hidden Fleet, che ha svelato come una rete di trafficanti siriani utilizzino il Mediterraneo per muovere migranti, armi e hashish. Assieme a Giulio Rubino e Margherita Bettoni cura il MafiaBlog di Correct!v, scrivendo di mafia italiana e transnazionale in collaborazione con media locali italiani e tedeschi.