Ora d'inizio:09:00

Location: Auditorium

Accoglienza e registrazione

L’ingresso a Novo Modo è libero e gratuito.

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Ora d'inizio:09.30

Ora di fine:10.20

Location: Auditorium

Tracks: Ambiente, Beni Comuni, Economia, Finanza, Legalità.

Un futuro per il paesaggio e i beni culturali, fra proprietà collettiva e finanza globale

La cura del territorio come bene comune è conservazione, è salvaguardia, allo stesso tempo è trasformazione e resilienza, adattamento a un nuovi modelli di sviluppo sostenibili.

Quali sono gli aspetti di cui tener presente nell’analisi dello stato attuale e per un dibattito costruttivo per il futuro del paesaggio e dei beni culturali?

Dialogo attorno ai due binomi: “Finanza e Territorio” e “Rinnovamento culturale e Territorio”.

Ora d'inizio:10.30

Ora di fine:11.20

Location: Auditorium

Tracks: Agricoltura, Ambiente, Beni Comuni, Biodiversità, Imprenditorialità, innovazione, Società.

Ricucire, raccontare, innovare, recuperare il territorio

Storie di “riparatori” e testimonianze

“cosa accadrebbe se i mondi legati all’eco-sociale, alle reti di economia etica e solidale, alla decrescita, all’associazionismo, alla difesa del territorio, al cambiamento degli stili di vita decidessero di mettersi insieme?Dove potrebbero arrivare insieme?” è la domanda, una sfida, da cui nasce il percorso collettivo Italia che cambia, una domanda su cui Novo Modo coinvolge il pubblico, i cittadini, gli studenti, invitando ad una riflessione sul paesaggio, in senso ecologico, culturale e sociale, sul territorio che abitiamo e sulle comunità di cui facciamo parte, ponendo l’attenzione sulla accessibilità da parte dei cittadini (presenti e futuri) e sulle possibilità di esercitare un cambiamento. Come partecipare alla conservazione, alla tutela del territorio? come valorizzarlo? (altro…)

Ora d'inizio:11.20

Ora di fine:12.20

Location: Sala Poccetti

Non FOSSILIzzare i tuoi risparmi: DIVEST!

Finanza e cambiamenti climatici: il disinvestimento dall’industria delle fonti fossili.

Disinvestire significa liberarsi da quelle azioni, obbligazioni o fondi di investimento moralmente o eticamente ambigui. Il Disinvestimento dalle fonti fossili implica la dimensione morale del problema dei cambiamenti climatici  di origine antropica e contrasta l’influenza che il settore dell’industria legata all’estrazione e al commercio di combustibili fossili esercita sul nostro sistema economico e sulla crisi dei cambiamenti climatici. (altro…)

Ora d'inizio:14:30

Ora di fine:16:00

Location: Auditorium

Tracks: Ambiente, Beni Comuni, Conflitti, Economia Civile, Inclusione.

Comunità protagoniste

Partecipazione e cura del territorio, il conflitto come opportunità di sviluppo

Intorno al paesaggio si accendono conflitti legati alla realizzazione di grandi opere, di urbanizzazioni, di impermeabilizzazione di suoli che vedono contrapporsi interessi privati e collettivi, organizzazioni sociali e di categorie, dove spesso prevalgono gli obiettivi di interessi immediati contro i beni comuni. Ma questo non è un destino segnato: è possibile invertire questa tendenza, realizzare interventi di rinaturalizzazione dei terreni, di salvaguardia dell’ecosistema e insieme di valorizzazione produttiva; è possibile una programmazione del territorio rispettosa dei valori ambientali, paesaggistici e culturali. Ambiente e paesaggio, innovazione e sviluppo, programmazione e partecipazione sono i temi che costituiscono oggi, a fronte dei cambiamenti in corso e dei conflitti politici e sociali, le leve da cui partire per per l’interesse collettivo.

 

Ora d'inizio:16:30

Ora di fine:18:30

Location: Auditorium

Tracks: Economia, Imprenditorialità, Responsabilità Sociale, Sostenibilità.

Economia e responsabilità: orientare i processi economici verso impatti socialmente positivi

Come orientare i processi economici verso progetti con impatti positivi dal punto di vista sociale ed economicamente sostenibili? Esistono scelte, orientamenti, saperi, comportamenti e abitudini che nascono e si sviluppano in un ambito di condivisione e reciprocità. L’economia può essere fonte di generatività, la leva di un cambiamento profondo per uscire dalla crisi creando valore e lavoro; in grado di costruire un nuovo mercato ecologico, giusto e condiviso, che rilanci la partecipazione dei cittadini e promuova nuovi percorsi e nuovi spazi di democrazia.

Questa visione innovativa dell’economia non ha finora trovato, se non sporadicamente, politiche e normative di supporto adeguate nonostante le diverse esperienze di nuova economia sviluppate in Italia. Oggi si pone anche il problema di come far diventare più civile tutta l’economia.

Ora d'inizio:09.30

Ora di fine:12.00

Location: Auditorium

Tracks: Beni Comuni, lavoro, Responsabilità, Società, Welfare.

Crisi e mutamenti sociali: giovani tra lavoro, futuro e autonomia

“Nella percezione dei giovani, l’Italia presenta la peggiore combinazione in Europa tra condizioni attuali e aspettative verso il futuro. Mettere i giovani nelle condizioni di immaginare un futuro diverso con opportunità concrete di realizzazione è la principale operazione che il sistema paese deve fare se non vuole perdere un’intera generazione. Il prolungato periodo di crisi e le politiche economico-sociali si abbattono sulla società e in particolar modo le gravi ripercussioni sulle ultime generazioni”.

Quali sono le leve culturali, economiche, politiche che devono essere governate per trasformare questa situazione di crisi e riprendere una strada verso uno sviluppo sostenibile e intergenerazionale per il paese?

Ora d'inizio:12.15

Ora di fine:13.30

Location: Auditorium

Tracks: Economia, Forze sociali, lavoro, Sostenibilità.

Politiche industriali e investimenti pubblici

Uno degli effetti più duraturi della crisi è stata la depressione degli investimenti pubblici e privati. Questo ha generato una spirale ancor più negativa dell’economia, impedendo una ripresa effettiva fondata sull’economia reale e sul lavoro.

In Italia gli investimenti che costituivano il 21,6% del PIL prima della crisi del 2007 sono scesi al 17% nel 2014 e sono 2% al di sotto della media UE.  Più degli investimenti pubblici, sono diminuiti quelli privati, scesi di 3,2% del PIL.

Con i nostri interlocutori del sindacato discuteremo le politiche necessarie per far ripartire il ciclo produttivo fondato sul lavoro di qualità e su settori produttivi più innovativi e ambientalmente sostenibili.

Ora d'inizio:15:00

Ora di fine:17:00

Location: Auditorium

Tracks: Ambiente, Biodiversità, Cambiamenti climatici, catena di fornitura, Cibo e produzione alimentare, Crisi Climatica.

Sottrarre la terra alla finanza: resilienza e sostenibilità

La lotta ai cambiamenti climatici e la lotta alle disuguaglianze rappresentano attualmente la più grande sfida per istituzioni internazionali, governi e popolazione e per il mondo della finanza che rischia di perdere, a causa dei cambiamenti climatici, nei prossimi anni, miliardi di asset. L’Accordo sul Clima raggiunto a Parigi lo scorso dicembre ha segnato la direzione ma in quali azioni si tradurrà l’impegno dei governi nel definire le politiche pubbliche e incentivi per gli investimenti? Come i cambiamenti posti in gioco dagli obiettivi Sustainable Development Goals – SDGs fissati dall’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile si traducono in una strategia per l’Italia?  …esistono strade da percorrere per rafforzare la resilienza delle comunità, che tengano assieme dimensione ambientale e aspetto sociale delle produzioni, per sottrarre, come recita il tutolo, la terra alla finanza.

Ora d'inizio:17:30

Ora di fine:18:30

Location: Auditorium

Tracks: Ambiente, Beni Comuni, Biodiversità, Crisi Climatica, Diritti, Giustizia, Pace, Responsabilità.

Laudato sì

“Tutto è connesso” scrive papa Francesco nell’Enciclica Laudato sì “Il tempo e lo spazio non sono tra loro indipendenti” e quando parla di “ambiente” si riferisce esplicitamente alla relazione tra natura e società, tanto che “Questo ci impedisce di considerare la natura come qualcosa di separato da noi o come una mera cornice della nostra vita. Siamo inclusi in essa, siamo parte di essa e ne siamo compenetrati” (par.139).

“Non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale. Le direttrici per la soluzione richiedono un approccio integrale per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura” (par.139)… ne parliamo con il teologo Simone Morandini e la presidente di Legambiente Rossella Muroni.

Ora d'inizio:18.30

Ora di fine:19.30

Location: Sala Poccetti

Tracks: Economia, Finanza, Finanza etica.

Con i miei soldi: quando la finanza fa rima con cittadinanza

Partendo dalle criticità dell’attuale modello finanziario racconteremo i numeri e le azioni della finanza etica e perché ciascuno può essere un soggetto attivo di cambiamento e mettere in azione i propri ideali.

Durante l’incontro sarà presentato “Non con I Miei Soldi! Sussidiario per un’educazione critica alla finanza“, scritto da Ugo Biggeri, Andrea Baranes, Andrea Tracanzan e Claudia Vago (ed. Altreconomia).

Con

Andrea Baranes, presidente Fondazione Culturale Responsabilità Etica

Nicoletta Dentico, consigliera Banca Etica

Luigi Idili, coordinatore soci di Banca Etica di Firenze

Conduce Mimmo Tringale, direttore di Terra Nuova (altro…)

Ora d'inizio:20.00

Ora di fine:22:00

Location: Auditorium

Tracks: Accoglienza, Europa, Migrazioni.

People before border

Testimonianze dalle terre di conflitto a quelle di approdo

EUROPIA  – proiezione del documentario (scheda)

STORIE DI UOMINI, DONNE, RESISTENZA E SOLIDARIETÀ.

Dialogo con Fabio Colazzo, co autore, Pepijn Kennis e Felix Aerts, Portavoce dell’Associazione Toestand – Mollenbeck e Ozlem Tanrikulu

(altro…)

Ora d'inizio:10:00

Ora di fine:12:00

Location: Chiostro

Tracks: Liberalizzazione

Emergenza migranti: cause e risposte oltre i luoghi comuni

Ora d'inizio:12:00

Ora di fine:13:00

Location: Auditorium

Io non volevo…

…storie di vita di due richiedenti asilo ospiti dei centri di accoglienza straordinaria fiorentini

Il gruppo Italikan Kalan è composto da 20 giovani richiedenti asilo, provenienti da paesi dell’Africa subsahariana. Il gruppo partecipa da Novembre 2015 a un percorso formativo di lingua e cultura italiana proposto da docenti volontarie dell’Istituto Universitario Europeo (www. eui.eu), istituto di formazione della Comunità Europea, in collaborazione con la Caritas diocesana ed altre associazioni attive sul territorio fiorentino. (altro…)

Ora d'inizio:15:00

Ora di fine:17:00

Location: Sala Poccetti

Tracks: Diritti, Pace, Responsabilità.

Guerra, terrorismo e fondamentalismo

La risposta del dialogo